Italia, che clima in futuro

Negli ultimi anni il clima italiano è diventato rapidamente più estremo, con la frequente alternanza tra severi periodi di siccità e piogge violente, mentre gli inverni risultano insolitamente miti e le stagioni estive spesso eccezionalmente torride.

Tutte conseguenze del Global Warming

Tutte conseguenze del Global Warming (surriscaldamento del Pianeta) che fornisce ai fenomeni atmosferici un surplus di energia. Ma cosa ci attende in futuro? Numerose ricerche suggeriscono che nei prossimi decenni il clima e il paesaggio italiano cambieranno in modo drammatico. In modo simile a quanto avverrà anche nel resto del Mondo le temperature medie saliranno ulteriormente e la stagione che si scalderà di più sarà l’estate: un recente studio dell’Agenzia Europea per l’Ambiente suggerisce che entro la fine del secolo in Italia si osserveranno almeno 50 giorni “bollenti” all’anno, giornate cioè caratterizzate da notti tropicali e pomeriggi con temperature oltre 35 gradi. Il gran caldo inoltre confinerà sempre più in alto i ghiacciai che entro il 2100 potrebbero scomparire del tutto dalle nostre montagne, occasionalmente colorate di bianco solo in inverno. Secondo diversi studi le piogge invece diminuiranno, di circa il 10% in estate e addirittura del 30% in inverno entro la fine del secolo, e i periodi di grave siccità diventeranno perciò più frequenti. Ma anche se pioverà di meno i rischi peggiori per il nostro territorio arriveranno proprio dalle piogge: acquazzoni e temporali infatti saranno più rari ma anche più violenti.